Separazioni e divorzi di fronte all’Ufficiale dello Stato Civile

L’11 dicembre 2014 e’ entrato in vigore l’art.12 del decreto legge 132/2014 (conv. con legge 162/2014), che introduce disposizioni significative in materia di separazione personale, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio : le coppie che infendono separarsi o divorziare,oltre che tramite l'autorità giudiziaria, potranno farlo anche:

1) in base all'art. 6 mediante una "convenzione di negoziazione assistita" di fronte all'avvocato (almeno uno per parte);

2) in base all'art.12 di fronte all’Ufficiale dello Stato Civile;

I coniugi che intendono separarsi o che si trovino nelle condizioni di legge per potere chiedere lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio, debbono rivolgersi al Comune dove è stato celebrato il matrimonio ovvero sia stato trascritto il matrimonio celebrato all’estero.
Per potere accedere alla procedura presso gli uffici comunali e’  necessario che i coniugi:
– non siano genitori di figli minori
– non siano genitori di figli maggiorenni incapaci
– non siano genitori di figli maggiorenni portatori di handicap grave ai sensi dell’articolo 3, c.3, della legge 5 febbraio 1992, n.104;
– non siano genitori di figli maggiorenni economicamente non autosufficienti
– non concordino tra di loro alcun patto di trasferimento patrimoniale
– abbiano raggiunto un accordo consensuale di separazione o divorzio.

Data la complessita’ della procedura di fronte all’ufficiale dello stato civile, è necessario concordare preventivamente la data e fornire tutte le notizie utili a predisporre l’atto, contattando l’Ufficiale dello Stato Civile. La comparizione sarà fissata al più presto possibile ed in ogni caso non oltre i 15 giorni successivi.

All’atto della comparizione  dovrà essere corrisposto il diritto fisso pari a € 16,00, con pagamento in contanti.

Al fine di promuovere una maggiore riflessione sulle decisioni in questione, è stato previsto un doppio passaggio dinanzi all’Ufficiale di Stato Civile a distanza di non meno di 30 giorni dalla data della prima comparizione e la mancata presentazione nel giorno fissato per confermare l'accordo equivale a mancata conferma dell'accordo stesso .

Il ricorso al Tribunale resta necessario solo in mancanza di accordo consensuale, con la consueta procedura di separazione e/o divorzio giudiziale.

Con D.M. 9 dicembre 2014 sono state approvate le nuove formule per il ricevimento delle relative dichiarazioni.


L’Ufficio di Stato Civile è a disposizione per ogni chiarimento al n. tel. 0721 97312 oppure all’indirizzo di posta elettronica l.sorchiotti@comune.mondavio.pu.it

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