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venerdì, 13 gennaio 2017

Avviso Pubblico

DGR n. 1578/2016 - fondo nazionale per le non autosufficienze - interventi a favore di persone in condizione di disabilità gravissime di cui all’art. 3 del d.m. 26/09/2016.Avviso pubblico per la presentazione delle domande di contributo - Anno 2016

Vengono di seguito individuate le procedure amministrative da porre in essere ai fini del conseguimento del contributo regionale per l’anno 2016 per interventi a favore di persone in condizione di disabilità gravissime di cui all’art. 3 del D.M. 26/09/2016 i cui criteri sono stati definiti con la D.G.R. n. 1578 del 19.12.2016.
Ai fini del riconoscimento dello stato di disabilità gravissima, la persona disabile o la sua famiglia presenta domanda su apposito modello (allegato B o B/1) disponibile presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune, entro il 18 FEBBRAIO 2017, al Presidente della Commissione sanitaria provinciale presso il Servizio di Medicina Legale dell’ASUR Area Vasta n. 1 di Pesaro –Via Nitti n. 30-, che provvede alla valutazione delle condizioni di disabilità gravissima di cui all’art. 3 c. 3 del D.M. 26/09/2016 attraverso le scale riportate negli Allegati 1 e 2 del medesimo decreto ministeriale (le richieste di visita presentate dopo il termine stabilito dal presente bando non saranno prese in considerazione).
La domanda deve essere corredata da verbale di riconoscimento dell’indennità  di accompagnamento, di cui alla legge 11 febbraio 1980, n. 18 e dalla certificazione medica specialistica attestante una delle condizioni previste dalla lettera a) alla lettera i)  di cui all’art 3 c. 2 del D.M. 26/09/2016 di seguito riportati:
a)    persone in condizione di coma, Stato Vegetativo (SV) oppure di Stato di Minima Coscienza (SMC) e con punteggio nella scala Glasgow Coma Scale (GCS)<=10;
b)    persone dipendenti da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa (24/7);
c)    persone con grave o gravissimo stato di demenza con un punteggio sulla scala Clinical Dementia Rating Scale (CDRS)>=4;
d)    persone con lesioni spinali fra C0/C5, di qualsiasi natura, con livello della lesione, identificata dal livello sulla scala ASIA Impairment Scale (AIS) di grado A o B. Nel caso di lesioni con esiti asimmetrici ambedue le lateralità devono essere valutate con lesione di grado A o B;
e)    persone con gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o muscolare con bilancio muscolare complessivo ≤ 1 ai 4 arti alla scala Medical Research Council (MRC), o con punteggio alla Expanded Disability Status Scale (EDSS) ≥ 9, o in stadio 5 di Hoehn e Yahr mod;
f)    persone con deprivazione sensoriale complessa intesa come compresenza di minorazione visiva totale o con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione o con residuo perimetrico binoculare inferiore al 10 per cento e ipoacusia, a prescindere dall’epoca di insorgenza, pari o superiore a 90 decibel HTL di media fra le frequenze 500, 1000, 2000 hertz nell’orecchio migliore;
g)    persone con gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico ascritta al livello 3 della classificazione del DSM-5;
h)    persone con diagnosi di Ritardo Mentale Grave o Profondo secondo classificazione DSM-5, con QI<=34 e con punteggio sulla scala Level of Activity in Profound/Severe Mental Retardation (LAPMER) <=8;    
i)    ogni altra persona in condizione di dipendenza vitale che necessiti di assistenza continuativa e monitoraggio nelle 24 ore, sette giorni su sette, per bisogni complessi derivanti dalle gravi condizioni psico­fisiche.
In riferimento alla lettera i) l’utente dovrà produrre certificazione specialistica di struttura pubblica o privata convenzionata e/o accreditata che abbia in carico il paziente, che certifichi la condizione di dipendenza psico-fisica inerente alla patologia di cui è portatore, attestando quindi la condizione di “dipendenza vitale”.
I soggetti già in possesso del riconoscimento della condizione di “particolare gravità” di cui alla L.R. 18/96, devono anch’essi presentare la domanda e la documentazione di cui al punto precedente per il riconoscimento della “disabilità gravissima” ai sensi dell’art. 3 c. 2 del D.M. 26/09/2016; qualora il soggetto non possieda i requisiti richiesti, decade il diritto al contributo.
Le Commissioni sanitarie provinciali verificano la congruità della documentazione prodotta ai fini del riconoscimento della condizione di “disabilità gravissima”, nel rispetto delle schede di valutazione di cui al D.M. del 26/11/2016, potendo anche, se necessario, sottoporre ad accertamento collegiale la persona richiedente.
Sono esclusi dal contributo regionale:
-    i soggetti ospiti di strutture residenziali.
-    coloro che hanno aderito al progetto “Vita Indipendente” e all’intervento “Riconoscimento del lavoro di cura dei caregiver attraverso l’incremento del contributo alle famiglie per l’assistenza a persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica” di cui al presente atto.
-    coloro che  hanno presentato domanda per la misura di “Assegno di cura” rivolto agli anziani non autosufficienti.
Successivamente, le Commissioni sanitarie provinciali provvedono a trasmettere al diretto interessato e al Comune di residenza, utilizzando l’allegato “C”,  la certificazione relativa al riconoscimento della condizione di disabilità gravissima necessaria per la richiesta del contributo regionale.
Il disabile o la sua famiglia presentano richiesta di contributo alla Regione Marche - Servizio Politiche Sociali e Sport  per il tramite dell’Ente locale utilizzando il modello di cui all’allegato “D”.
Chiunque intenda presentare la domanda deve rivolgersi al Comune di appartenenza affinché il referente del servizio possa fornire idonee informazioni ed eventualmente indirizzare a visita coloro che siano in possesso dei requisiti di cui al presente beneficio.
Per eventuali ulteriori informazioni e/o chiarimenti rivolgersi all’Assistente Sociale Sara Santini nei giorni di martedì e venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,30  e giovedì dalle ore 15,00 alle ore 18,00 (tel. 0721 97101).

Mondavio, 13.01.2017               L'Istruttore Direttivo
                                              Dott. Giorgio Ghetti

Allegato_B1.pdf [42 KB ]
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